San Polo Montalcino - Diario della Vendemmia 2017

DIARIO DELLA VENDEMMIA 2017 HARVEST DIARY VENDEMMIA HARVEST 2017 Riccardo Fratton Enologo | Winemaker Si dice che siano le annate difficili a rivelare le potenzialità dei terroir vocati, e mai come nell’annata 2017 questa affermazione trova riscontro nella realtà di Montalcino. La stagione, sin dalla fine del 2016, è stata caratterizzatadaunandamentoclimaticoche possiamo sicuramente definire “estremo”. L’inverno è stato mite e molto poco piovoso, così come la primavera. Questo ha portato le viti a germogliare con un anticipo di circa due settimane rispetto all’andamento fenologico normale, e la crescita delle piante è stata fin da subito veloce. Verso la metà di aprile è arrivata una gelata che ha causato danni ingenti in gran parte dell’Europa, e in questa fase abbiamo potuto toccare con mano il primo “intervento” provvidenziale del territorio. Grazie alla localizzazione dei vigneti di San Polo, caratterizzata da esposizione a Sud, altitudine di 450 m e abbondante ventilazione, le nostre viti non hanno subito alcun danno, e hanno potuto continuare la crescita vegetativa indisturbate. Poi l’estate è stata caratterizzata da temperature alte e piovosità praticamente nulla, che hanno determinato condizioni difficili per le piante. Anche in questa fase abbiamo potuto apprezzare i vantaggi di una zona particolarmente vocata, che ci ha regalato brezze diurne e ottime escursioni termiche notturne, creando condizioni di sollievo per le nostre viti, che non hanno manifestato sintomi di stress idrico o termico. Questo ci ha permesso di poter beneficiare dell’ultimo e più importante aiuto arrivato dal nostro fantastico terroir, le piogge cadute tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, che hanno ristabilito le riserve idriche del terreno e hanno “dato il la” alla fase più importante nella maturazione del Sangiovese, l’ultimo mese prima della raccolta. Già dai primi giorni di vendemmia ci siamo resi conto di come, grazie ad un territorio che in termini di vocazione viticola ha pochi eguali al mondo, e anche grazie al nostro team che ha lavorato con competenza, passione e dedizione, abbiamo potuto superare brillantemente le numerose sfide che questo difficile 2017 ci ha presentato. L’annata è stata sicuramente estrema, e questo ci dà ancora più gioia nell’assaggiare i primi interessanti risultati sui vini, che sono ricchi, vibranti e pieni di carattere. Sarà un grandissimo piacere stapparli fra cinque anni ripensando a questa stagione, così difficile e bella allo stesso tempo.

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